In occasione dell’uscita del nuovo singolo “Non mi fermare” (disponibile su Youtube) ho avuto il piacere di intervistare Francesco Ricky, cantautore pop rock.  Il brano “Non mi fermare” è il racconto di una relazione che finisce per una mancata complicità nella coppia dove ad infierire sulla crisi subentra anche la gelosia. Francesco Ricky debutta nel 2009 con il disco “Questo sono io”; successivamente ha pubblicato “Vivrò” il suo secondo lavoro discografico (2017)  Dal 2019 ad oggi ha pubblicato altri singoli: “Ti vorrei ancora”, “Rocky Balboa” e “Luce boreale”. Non parleremo solo del singolo “Non mi fermare” ma anche delle sue passioni, della sua vita e dei suoi progetti.

Buona lettura!




Domanda di rito per rompere il ghiaccio e presentarti ai nostri lettori :  chi è Francesco Ricky? Raccontaci un po’ di te.

Fondamentalmente sono una persona e come tanti ama la musica e la canta per esprimere emozioni e raccontare qualcosa.
Sono partito col cantare le cover e scrivere testi tra i banchi di scuola dove toglievo l'attenzione ad altri studi per farmi rapire dalla musica; quello che scrivevo a scuola lo cantavo a casa e, a poco a poco, l’amore per la musica è cresciuto a dismisura tanto da esserne totalmente rapito e ora ne sono dipendente. 

L’impronta  sonora dei tuoi brani avviene sin dalle prime fasi della scrittura o viene aggiunta una volta creata la melodia e il testo? 

Non c’è una vera e propria tecnica, io non sono un musicista, quindi a volte scrivo quello che mi passa per la testa, quando avviene dentro di me un flash di una fras, poi e da lì si va a creare il testo e con l’aiuto di un produttore si crea successivamente la musica.

Da dove vengono le ispirazioni per tue canzoni ?  

Dalle storie che voglio raccontare. Non parlano sempre di me, però esprimo sicuramente un mio pensiero a riguardo.
 
“Non mi fermare” è il tuo nuovo singolo. Cosa ci puoi dire in merito alla sua storia? Questo brano è il preludio per il lancio di un nuovo album?  

Ho fatto solo 2 album, dopo di che ho deciso di produrre solo singoli per praticità, è sicuramente più semplice e meno invasivo, anche a livello promozionale per artisti del mio livello .
Non mi fermare è invece una canzone autobiografica, che racconta appunto di una relazione che finisce a causa non solo di un incomplicità di coppia, ma anche per l'eccessiva gelosia che poi diventa possessività e si vanno a creare delle brutte situazioni che portano a rovinare tutto, anche una  storia che poteva essere bella.

Di chi è l’idea del video di “Non mi fermare” e da chi è stato curato ?

Questa volta ho lasciato carta bianca al regista. Il video è costruito inserendo scene di quotidianità di una coppia in evidente crisi e nel video si è percepita molto bene grazie anche alla bravura dell’attrice che ha saputo trasmettere bene quelle emozioni.
Sono state inserite anche delle scene dove io a inizio video sono truccato di bianco in stile pierrot come se stessi recitando una scena che in fondo non mi apparteneva, ma allo scorrere del video questa maschera viene levata in concomitanza alla relazione che si conclude.

Quando devi realizzare un videoclip come scegli le ambientazioni, i soggetti, le storie ? Raccontaci qualche aneddoto curioso.

Io e il regista ci scontriamo parecchio su queste cose. Io ho delle idee che vengono sempre modificate o addirittura cambiate dal regista che, ovviamente, avendo un occhio diverso e più mirato del mio, cerca di fare le cose in un modo un pó diverso, aggiungendo un pó di particolarità a cui io mi devo abituare essendo di una mentalità più "classica".

Mi piacerebbe se per un attimo ti fermassi a pensare alla tua musica come una metafora visiva e dunque con determinati colori, particolari odori, gusti, forme o altri dettagli …  Come ti descriveresti ?

Ho parlato molto di amore in ogni sua sfaccettatura, ma non solo, ho fatto anche racconti motivazionali sulla vita che spesso è difficile e bisogna sempre trovare la forza per rialzarsi, affrontando ogni volta un ultimo round perché quell’ultimo round può cambiarti la vita…perché la vita è imprevedibile.. non a caso, due anni fa è uscito "Rocky Balboa", un idolo per me ed è un singolo che ho voluto fare come omaggio a questo personaggio.

Un album che ha cambiato la tua vita. 

Credo nessun album… come dicevo ne ho fatti solo 2, dopo di che ho continuato a fare singoli .. non c’è un qualcosa che ha cambiato la mia vita, sicuramente però, il fatto di realizzare della musica e poterla proporre in molti occasioni, anche in TV e in radio, è stata una rivalsa contro chi diceva di lasciar perdere… credo che una passione vada coltivata per il puro amore di farlo, a prescindere da  dove si arriva.

Oggi le Major puntano molto sui talent e tanti artisti si fanno conoscere così. Tu cosa ne pensi di questi programmi ?

Penso siano una farsa..  come il 90% delle cose che si vedono in tv.
I talent come tante altre situazioni sono gestiti dalle "major" e per entrare in quei circuiti devi avere fortuna e conoscenze …non è vero che il meritevole passa oltre.

Cosa ti sentiresti di consigliare agli artisti che vogliono intraprendere la strada della musica?

Cambiate strada ahahahah (scherzo). La musica è bella ma dipende come la si vive.
Se il tuo unico obiettivo è quello di diventare famoso la vivi male a causa dei meccanismi che ci sono, se la vivi come un obbiettivo ma soprattutto la vivi con l'amore nel fare musica, allora la vivrai bene, poi le cose belle arrivano. Il successo è un'altra cosa, ma sicuramente bisogna sacrificarsi molto, non è solamente prendere un microfono in mano…a volte devi rinunciare a tante cose, anche ai rapporti sentimentali per fare degli eventi nei weekend e dall’altra parte spesso si fa fatica ad accettare.

Cosa rappresenta per te la musica ed il “fare musica” ?

La musica è un'espressione come un’altra, raccontata con dei suoni, è un racconto espresso con suoni che escono dalla bocca e dagli strumenti musicali, qualcosa che colpisce i cuori di chi l’ascolta. È una sorta di “fare l’amore con le note”.

Quali sono i tuoi obiettivi futuri?

Cerco di spingermi oltre nella musica, non ho un limite. Quando faccio una cosa di cui ne sono veramente appassionato, cerco sempre di toccare il cielo. Sono un sognatore ma è importante vivere anche con i piedi per terra, accettando quello che potrebbe non arrivare, ma continuerò a cantare anche perché senza la musica credo che potrebbe morire una parte di me.

Possiamo vederti dal vivo a breve? Hai concerti in programma?

Non ancora ma ci sto lavorando. 

Chiudiamo questa intervista con una domanda che siamo soliti fare a tutti: cos’è l’Arte e chi sono gli artisti ?

L’arte è una creatura che non puoi toccare con mano ma puoi solo vederla o ascoltarla. Gli artisti sono gli artefici e più l'artista è capace e più l’arte diventa appariscente e memorabile.

Grazie Francesco Ricky per averci dedicato il tuo tempo. Ti auguro tantissimi successi e che possano realizzarsi tutti i tuoi sogni! 

Di seguito riportiamo tutti i links ufficiali dove poter seguire i Francesco Ricky:



Copyright © immagini, videoclip e musica Francesco Ricky, tutti i diritti sono riservati.

Intervista di Marianna L. per Art-Waves


SHARE 0 comments

Add your comment

COPYRIGHT © Art-Waves e-magazine · THEME BY WATDESIGNEXPRESS