Carissimi lettori, vi presentiamo AL III, pseudonimo di Aldo Turnu, cantante e artista polistrumentista progressive rock proveniente da Barumini, Sardegna, un comune famoso per il sito archeologico di Su Nuraxi, dichiarato Patrimonio dell’Umanità.
Il suo primo album “EGO” uscirà a maggio. Si tratta di un concept di 8 tracce in lingua inglese più una in italiano che narra di un viaggio personale e spirituale attraverso la vita, affrontando delusioni, sconfitte, rinascite e vittorie. Un progetto che non solo esplora emozioni tramite parole e musica, ma si lega profondamente al territorio e alla natura.
In occasione della sua prossima uscita, AL III ha già pubblicato tre singoli: “I want to picture you going to sleep” , “It’s time to sing” e “The Vortex of Deceit”.
EGO” è un invito alla riflessione, a non mollare mai. I testi, curati personalmente dall’artista, si basano sulle sue esperienze personali e trovano ispirazione anche nelle antiche tradizioni della sua terra natia. Le sue parole e la sua musica, non solo esplorano l'animo umano, ma si radicano profondamente nel cuore del territorio e della natura, come un filo d'argento che intreccia emozioni e paesaggi. È un viaggio che abbraccia il sito di Laconi, con le sue antiche vestigia e i suoi boschi che raccontano storie millenarie, tra fronde di lecci e cascate, e Villa Verde, dove si trova il Monte Arci. In questo percorso musicale, il narratore AL che nella vita di tutti i giorni non è solo un musicista ma è stato anche un accompagnatore turistico, un custode delle bellezze nascoste e desideroso di condividere la magia di questi luoghi incontaminati con chiunque voglia ascoltare il canto della natura.
La dedizione alla musica e alla scrittura, sia essa narrativa o poetica, sono ciò che ha guidato AL nella realizzazione di questo progetto, oltre al desiderio di vedere realizzato un suo sogno che gli ha dato la forza di superare momenti difficili.



Il brano uscirà l'11 aprile 2024 su tutte le maggiori piattaforme digitali, ma su Itunes è in pre-order già dal 4 aprile. 
Verrà distribuito in digitale (download + streaming) come maxi-single contenente 2 versioni:
- Original Mix
- MicroMatscenes Remix (l'artista ha sostanzialmente riscritto tutta la base strumentale).

Steve Arrows ci racconta che il brano tratta della figura femminile che negli anni 80 si distinse particolarmente, non solo in occidente, per l' intraprendenza, l'indipendenza e l'ambizione.

Cari lettori, oggi vi presentiamo Marco Ruggiero, maestro di musica napoletano che, con il suo ardente spirito creativo, riesce a fondere perfettamente tecnica e passione per la musica.
Marco Ruggiero è docente presso la D&T Music Record di Somma Vesuviana (Na) e condivide la sua passione per l'arte musicale guidando le nuove generazioni di talenti alla scoperta delle proprie attitudini. Sebbene sia un punto di riferimento per aspiranti musicisti, è sul palco che Marco rivela la sua massima espressione artistica. Leader, fondatore e chitarrista dei SAVIOR FROM ANGER, band metal dalle sonorità taglienti, fortemente influenzata dal Power Speed statunitense, Marco è il compositore e l’arrangiatore di tutti i brani del gruppo.
Oltre a tutto ciò incarna anche il ruolo di stratega del management e del marketing della band; il suo curriculum è ricco di collaborazioni con diversi gruppi. Mentre si dedica all'insegnamento, l'artista dentro di lui continua a bruciare di emozioni e vitalità alla ricerca di nuove sfide e vette da conquistare, condividendo la sua conoscenza con gli studenti senza dimenticare mai l'entusiasmo e la carica che si prova durante una performance dal vivo. Marco e la sua musica sono come un fulmine scagliato dall'heavy metal… un'energia che si propaga senza limiti!

Esce oggi, venerdì 1 marzo 2024, “Diktat", il singolo e video di Luca Fol che anticipa il nuovo album omonimo, in arrivo venerdì 29 marzo per TSCK Group. 

Il nuovo brano del cantautore riminese vive di un'energia euforica, dove il frenetico groove post-punk incontra melodie pop persuasive e travolgenti. “Diktat” è un incessante fiume in piena di suoni e parole che parla delle casualità che irrompono nella vita e del potere che hanno nel saper distruggere la quotidianità. Un piccolo elogio al "lasciarsi andare", aprirsi alle porte dell'imprevedibilità, senza il timore di privarsi da ciò che ci attrae e che inizialmente intimorisce.

Gli Unwelcome sono nati nel lontano 1994, quando Andrea e Maxim si incontrano/scontrano durante il Servizio Civile. Entrambi suonavano già in altre band ma volevano fare cose nuove ed originali, era un momento storico forse irripetibile a livello musicale, e volevano esserne parte. Reclutano Casci (basso) e compogono/registrano un primo demo-tape, “Unwelcome”, uscito nel 1995 e decisamente orientato verso sonorità crossover (downset, RATM, ecc.) ma con puntate nel noise. A seguito dell’uscita del demo inizia una intensa attività live, ed entra in formazione Livio (chitarra). 

I Silentways sono un gruppo darkwave con influenze coldwave, postpunk e dreampop che si combinano per creare malinconici paesaggi sonori. Nati dalla fusione di alcuni membri dei Trees, storico combo darkwave napoletano attivo sin dagli anni novanta, con il progetto sperimentale The End of Tapes, i Silentways entrano ben presto a far parte del roster dell'etichetta svizzera Swiss Dark Nights che nel 2016 pubblica il loro omonimo album di debutto. Undici brani dall'atmosfera soave, ma densa, delicati e struggenti, che spaziano dal dreampop alla darkwave con incursioni nello shoegaze e nel gothic rock. Dopo pochi mesi e una manciata di concerti il gruppo si scioglie per riformarsi in trio nel 2022 e produrre il secondo album “Aeon” in uscita, sempre per la Swiss Dark Nights, ad inizio Marzo 2024. Le fragili atmosfere oniriche dell'album di debutto evolvono in un freddo universo, dominato dalle veloci pulsazioni di una drum machine, in cui la voce eterea di Annalisa danza su fraseggi di chitarra gothic, tastiere sognanti e cupe linee di basso.

E’ con grande piacere che oggi vi presentiamo l’intervista a Steve Arrows, al secolo Stefano Pacini, musicista, cantante, producer e discografico. Un artista a 360°, capace ed intraprendente, che si occupa di diversi progetti con cura e dedizione. Lasceremo che sia lui stesso a presentare il suo percorso di musicista e a svelarci dove l’ha condotto la sua passione!


 

Francesco Gallina

La fisica del rock

Da Einstein, Lovecraft e Paperino a Jeeg Robot, ai Queen e all'Universo degli Epica

Arcana Edizioni - Roma

Data di uscita: 7 Dicembre 2023

Prefazione di Fausto Vitaliano – Postfazione di Cesare Buttabuoni

Copertina di Steve Joester

La fisica del rock, il nuovo saggio dello scrittore siciliano Francesco Gallina, mette in relazione musica, letteratura lovecraftiana e scienza, attestando ai massimi livelli come il rapporto tra arti più elevate e fisica sia addirittura fondamentale per comprendere il mondo reale. L’importanza della musica rispetto alla nostra esistenza è infatti molto più intima e totale di quanto molti pensino. Arrivando a interessare persino la struttura stessa della realtà. Per puntualizzarlo, l'autore cita scienziati, scrittori e musicisti poco ricordati e altri che sono ormai leggenda. Da Pitagora, Einstein e Lovecraft arriva così ai Tool, ai Nightwish e agli Epica, sfruttando wormhole mentali e connessioni a volte insospettabili. A fornirgli spunti di ulteriore interesse è poi un nome davvero conosciuto da tutti: Brian May. Un personaggio il quale ha dato un contributo importante alla questione. Il libro tocca poi mondi musicali extra metal, con un particolare sguardo a quello del jazz, a un suo esponente di altissimo rango come John Coltrane e vari altri ambiti (il film Interstellar e le sue connessioni scientifiche e musicali, per esempio), con l'aiuto ospiti di prestigio. Fino ad arrivare a Bowie, Paperino, Borges e Calvino.

 

La verità è che John Travolta, oltre ad essere un attore e ballerino, ha anche una bella voce e probabilmente a Sanremo sarebbe stato magnifico sentirlo cantare.
In Italia pochi sanno della sua carriera di cantante, ma dal 1969 ha inciso diversi singoli e 11 album.

Di seguito la discografia e alcune playlist, ma facilmente su spotify e youtube potrete ascoltare tutte le canzoni!

Road Syndicate – in uscita il nuovo singolo Faster
Data di uscita: 09/02/24
Etichetta: Elevate Records
Formato: Digitale

Amici di Art-Waves, oggi vi presentiamo IMURI, una band abruzzese indierock neopsichedelica che riesce ad essere deliziosamente versatile attraverso una costante ricerca del suono. Il progetto è nato dall’idea di Lorenzo Castagna (chitarrista-cantante) a fine 2013, periodo in cui inizia a scrivere le bozze di quella che sarà la prima demo. Durante questo periodo prende parte al progetto Silvano Marcozzi (batteria) con cui vengono arrangiati e finalizzati, nella città di Berlino, i brani che compongono la demo "Non c'è Aria Di Me”. La prima release ufficiale nel 2015 con il brano "Confessa" e "Ne basta poca" singoli del disco "Traffico Mentale", lavoro dalle sonorità noise rock-psichedeliche e a cui hanno preso parte Valerio Pompei (batteria), Giulio Di Furia (basso) e successivamente Antonio Atella (basso).

Grazie al progetto IMURI nasce una collaborazione con la band “Management del dolore post-operatorio” (ora Management) con cui viene arrangiato e inciso il disco “Un incubo stupendo” uscito per “La Tempesta Dischi” nel 2017, con un successivo tour promozionale nei club italiani. 

Nel 2018 il secondo disco de IMURI "Chat Hotel" uscito per Garrincha Dischi - Manita Dischi, anticipato dai singoli "Brenda" e "200 Sigarette", lavoro dalle sonorità più pop che li ha portati su è giù per l'Italia con un nuovo tour promozionale. Nel 2019 viene nominata dall’associazione KeepOnLIVE come tra le migliori band in Italia. Il progetto IMURI ha inoltre condiviso palchi e festival con Afterhours, Il Pan del Diavolo, Ex C.S.I., Piotta, Meganoidi, Sick Tamburo, Marta sui Tubi, The Giornalisti, Di Martino, Nobraino, Lo Stato Sociale, Pinguini Tattici Nucleari, Canova, Gazzelle, Fask, Blindur, Tre Allegri Ragazzi Morti, Dunk, 24 Grana, Zen Circus.

A Ottobre 2023 è uscito il nuovo album “Al di là di tutto Al di là di niente”, risultato di un duro lavoro fatto sulla persona, ancora prima che sulla musica. Un racconto, se vogliamo, con il traguardo ultimo dell’accettazione. La consapevolezza che certe cose vanno come devono andare, persone che arrivano altre che se ne vanno, il mutamento in tutte le sue forme, la provincia, la città, il buio e luce, la vita e la morte. E così anche per la musica, che ha seguito in maniera naturale il mutare del pensiero e della persona, evolvendosi e raggiungendo la sua forma finale che questo lavoro restituisce, per ora. 

Amici di Art-Waves, oggi incontriamo Mattia Boschi, violoncellista milanese con una formazione accademica di prim'ordine. Laureato in Discipline Artistiche, Musicali e dello Spettacolo con specializzazione in Musica (D.A.M.S.), ha affinato il suo talento diplomandosi presso il prestigioso Conservatorio Giuseppe Verdi di Como, sotto la guida illuminata di Graziano Beluffi , e perfezionandosi, in seguito, con Livia Rotondi.

Dopo gli studi accademici, la sua carriera musicale inizia nell'ambito delle orchestre sinfoniche come quella dell'Università degli Studi di Torino, la Lirico Filarmonica di Lecco, quella del Teatro Coccia di Novara e del Teatro Donizetti di Bergamo. 

A partire dal 2007 collabora in studio di registrazione e dal vivo con artisti di fama nazionale e internazionale quali Ludovico Einaudi, Måneskin, Biagio Antonacci, Gianna Nannini e ancora Pinguini Tattici Nucleari, Francesco Sarcina (Le Vibrazioni), Pacifico, Marina Rei, The Niro, Gnut, Foja e La Rappresentante di Lista.

Il 2013 segna un capitolo significativo per Mattia con la partecipazione alla 63° edizione del Festival di Sanremo insieme al gruppo Marta Sui Tubi, esperienza che segna indissolubilmente il suo bagaglio artistico; infatti pubblica, insieme alla band, diversi dischi, collaborando con grandi artisti come Lucio Dalla, Franco Battiato, Anna Oxa ed Enrico Ruggeri. Partecipa, inoltre,  a molti tour, con una significativa militanza dal 2008 al 2015.

Dal 2018 Mattia suona il violoncello nella band di Giusy Ferreri, confermando la sua versatilità ed il suo contributo in contesti musicali diversificati.

Il 2023 ha visto l'uscita dell'EP di un suo progetto innovativo, WUZ, un collettivo composto da Mattia al violoncello, suo fratello Jacopo alla chitarra (Sottotono, The Kolors, Ernia) e Nico Roccamo alla batteria e percussioni (Franziska, Nina Zilli, Giuliano Palma). Nato già nel 2019 questo ensemble ha rivoluzionato i confini musicali destrutturando il violoncello di Mattia e reinterpretandolo attraverso flussi liberi di elettronica, jazz, funk e black music. Tale audace contaminazione di generi ha dato vita a una direzione sonora nuova, in cui la classicità del violoncello si fonde in armonia con le moderne influenze contemporanee.

L'impegno di Mattia nell'organizzazione di eventi artistici prevalentemente musicali e cabarettistici nei teatri milanesi, quali il Teatro Manzoni, Teatro Smeraldo, Teatro Ciak, Teatro Nuovo, è la testimonianza della sua dedizione allo sviluppo culturale nel panorama musicale italiano.

Il suo EP solista, recentemente pubblicato, promette un'esperienza unica e irripetibile per gli amanti della musica innovativa. 

Oggi cari lettori, incontriamo Daniele Dupuis, in arte Megahertz, polistrumentista, autore, compositore produttore e cantante. La sua passione per gli strumenti elettronici analogici, come il Theremin e il Moog, è palpabile fin dagli esordi. 

Nasce artisticamente nel 2002 e inizia così l'approccio live nei club dove propone brani inediti come live performer con spettacoli di piano, voce e dj set elettronico. Nel 2003 inizia la collaborazione, che continua tutt'oggi, con Marco Morgan Castoldi, sia in studio che live. Segue negli anni una carriera che lo porta a collaborazioni importanti (Bluvertigo, Battiato, Versus, Lele Battista Pezzali, Cristiano De Andrè, Max Gazzè, Coccoluto-Saturnino MHz “Menage a trois, Super Band X Factor Carnevale – Poggipollini – Garrincia - MHz). Ha collaborato come producer con Giorgio Moroder, ha realizzato remix dei brani di Battiato, Giuni Russo, Sabrina Salerno, opere di musica-teatro e colonne sonore per il cinema (il Caso dell’infedele Klara). Con i suoi show si esibisce anche nel circuito elettronico europeo nei club di Londra, Parigi, Vienna, Varsavia, Zurigo, Berlino.

Nel 2004 esce il suo album di debutto "Estetica". Nel 2008 apre uno studio di registrazione nella sua città natale, Padova, dedicandosi alla produzione e al remix di altri artisti. Ha messo la sua impronta creativa su una varietà di progetti, contribuendo all'arrangiamento e alla produzione sonora. 

A gennaio presenterà per la prima volta il progetto AtomKraft, prodotto da MHz L@b  e composto da Megahertz insieme al musicista Alberto Pauletto. Si tratta della trasposizione della musica dei Pink Floyd in una rivisitata chiave elettronica, con l'obiettivo di avvicinarla a un pubblico amante delle atmosfere psichedeliche della band e, contemporaneamente, alla ricerca di un rinnovamento musicale attraverso un suono elettronico moderno. Uno spettacolo unico nel suo genere e di sicuro di grande impatto: un'esperienza immersiva che catapulta lo spettatore in una dimensione onirica sulle atmosfere elettroniche, seguendo la linea della forma e scrittura della canzone pinkfloydiana, 75 minuti eseguiti in un continuo divenire senza pause. Lo spettacolo avrà la sua "data zero" il 5 gennaio alle ore 21:00 presso l’Auditorium dell’Assunta a Rubano (Padova).

I SOUNDSICK sono un power trio alternative rock composto da due fratelli Ilario e Alexander Onibokun e Valentino Teodori. Le loro influenze spaziano dal post rock al post grunge, dal progressive alla psichedelia. 
La loro capacità di combinare elementi sia semplici che complessi, costituisce una grande dimostrazione di come riescano ad intrecciare perfettamente l'essenza della forma e della melodia in ogni loro lavoro. Nel 2006 pubblicano il loro primo album auto prodotto dal titolo “THE MAN OF BEFORE”.
Nel 2012 pubblicano l'album di debutto "ASTONISHMENT" con la SEAHORSE RECORDINGS, etichetta indipendente, presso l’ Indie Factory studio di Sassari. L'album è stato poi masterizzato da CARL SAFF a Chicago (U.S.A.), noto come produttore e ingegnere del mastering di diverse scene della musica internazionale come “Thurston Moore” dei “SONIC YOUTH”, “Dinosaur Jr.”, “Don Caballero”, ”Coco Rosie” e “Melt Banana”.
Negli anni i Soundsick hanno avuto un'attività live intensa, vincendo vari concorsi tra cui AREZZO WAVE MARCHE, MARTE LIVE MARCHE e ROCK IN THE CASBAH (Sanremo). 
Hanno aperto concerti per artisti di grande rilevanza nel panorama musicale, tra cui NICK OLIVERI (Queens of the Stone Age, Kyuss, Mondo Generator), THE FRATELLIS, NICCOLO’ FABI, IL TEATRO DEGLI ORRORI, ZU, NOBRAINO, IG (Gianni Maroccolo, Luca Bergia, Ivana Gatti), DUFRESNE, e CRIMINAL JOKERS.
Il loro video musicale Lonelinessè stato scelto e trasmesso in alta rotazione dalla redazione di “ROCK TV”, e la band è stata recensita su importanti giornali nazionali e su alcune delle principali riviste musicali come “IL FATTO QUOTIDIANO”, “ROCK IT” e molte altre.
Il loro ultimo album EPIGRAM uscito a Maggio 2023 con l’etichetta discografica Accannone Records di Max Martulli, è stato inciso presso l’ Indipendente Recording Studio, registrato e mixato da NICOLA GIORGETTI e DAVID LENCI ed il Mastering è stato affidato all'ingegnere del suono GIOVANNI VERSARI.

Oggi diamo il benvenuto a Erika Lady Bass, una straordinaria musicista la cui carriera è permeata di passioni, grandi collaborazioni e versatilità. Ha studiato alla CAMM di Padova nel 2004, sotto la guida di Luciano Calore.
Il suo percorso ha attraversato band come Altergie (alternative rock), Indelirio (alternative rock), Retrista (alternative dark/rock), Lost Boys (coveband 69 Eyes) Cruenta Lacrymis (Black/death metal), Cellulite Star (punk rock female band), Lucifer for President (punk), The Ankh (gothic rock). Attualmente è al basso nelle formazioni Negative 0 (industrial metal) e Evilsonic (Tribute Band Slipknot).
Ha calcato palchi di rilevanza internazionale quali: Tour Europeo Supporting Richie Ramone nel 2016. Con Cruenta Lacrymis: Opening: Extrema, Necrodeath, Dark Lunacy, Nightrage, Frantic Amber, Cadaveria Live al festival Padova Metal Fest 2014. Con Cellulite Star: Live opening Girlschool, Extrema; Live all’Home Festival 2013, Tour Italiano con Hell in the club.
La sua influenza si estende anche al di fuori del palco, agendo come Dj selector dal 2016 per i generi rock, metal, dark, gothic, ebm ed è la presentatrice del Padova Metal Fest dal 2013.
Nel 2016, ha portato il suo talento sullo schermo partecipando a X-Factor.
Per il 2024 è in preparazione un nuovo progetto, scopriamo di cosa si tratta con questa chiacchierata.


Il progetto nasce da Bisciu, già bassista per alcune band veronesi (Rosillusa, Caso Contrario, Nicola Sartori, Sydyan, Voodoo Groove), chitarrista delayer (Perlé) e compositore di colonne sonore per Mon3sor Production.

Negli ultimi anni ha cominciato, sulla scia di alcune jam session senza schemi, a produrre materiale vario che gradualmente ha preso forma in “Bowing down to her...”, un debutto dai toni scuri a cavallo tra rock, dark, psichedelia con elementi elettronici. Un concept album pieno d’amore, ben celato dalle più evidenti rabbia, delusione e disillusione. Accolto con favore dalla critica. Nel frattempo è uscito a nome hellBisciu, il 28 luglio 2022, un nuovo lavoro dal titolo “RAGS”, altro concept dalle tinte meno scure, dove la luce filtra dalle persiane e l’oscurità lascia spazio ad un amore più in vista, scandito da un’elettronica ipnotica per lasciare spazio alla dolcezza, senza mai negare l’ineluttabile nube scura che aleggia su di noi. A bit of love. Prodotto e registrato da hellBisciu con la partecipazione dei fedeli Eddy Fiorio, Nicola Sartori e Tommaso Franco. Mix Dario Caglioni, Mastering Gio Versari. Label Andromeda Relix.

“RAGS” è disponibile solo in vinile, tiratura di 300 copie numerate, e su tutte le piattaforme digitali!

Vi presentiamo i Novaffair, alternative rock band partenopea che si distingue per la sua matrice sonora caratterizzata da ambientazioni fuzzy, armonie, intrecci vocali e figurazioni ritmiche di ispirazione anglosassone che confluiscono in una forma canzone di stampo tradizionale. 

Prodotti da Massimo De Vita (Blindur - La Tempesta Dischi), la band ha appena pubblicato "Out of the blue", il secondo singolo tratto dall'album in uscita a inizio 2024. Il brano rappresenta un vibrante richiamo all'umanità, in un contesto di caos e disfacimento sociale; un'analisi incisiva del periodo storico segnato da conflitti, terrore e abusi di potere ma allo stesso tempo questa traccia trasmette un potente messaggio di speranza e riflessione.

Il 5 Marzo 2020 esce "Weekend" ed il 1 Luglio 2021 "Sottosopra" , i primi due singoli (seguiti da videoclip) che hanno anticipato l'uscita del primo EP ufficiale.

La band, ad Aprile 2021, ha firmato la collaborazione con la label milanese indipendente AccannoneRecords, capitanata da Max Martulli, storico tour manager di band come Negrita, Afterhours, Diodato, Vasco Brondi ed ideatore del docufilm pubblicato su Rai Play: THE DARK SIDE OF THE SHOW (voce narrante di Manuel Agnelli). I Novaffair hanno diviso il palco con band come Rezophonic, Manuel Agnelli, Bud Spencer Blues Explosion, Nobraino, Colapesce, Foja. 

A Ottobre dello stesso anno è uscito “AUT AUT” , un lavoro di cinque brani, seguito dal videoclip del terzo singolo "(Io Sono) La Neve" e dal AutAutTour con oltre 70 concerti in giro per l'Italia tra festival, club e concorsi nazionali. A Maggio 2023 sono uscite una versione unplugged del singolo "(Io Sono) La Neve" e il singolo "La fine del giorno", primo brano estratto dall'album in uscita imminente.  

Vi presentiamo i Siriana, rock-pop alternative band italiana, fondata dall’attore Marcello Maietta (voce e chitarra) ed Elia Martina, musicista forlivese (al basso e synth). La band ha recentemente pubblicato l’album di debutto “Neorama”, che in portoghese significa "guardare il mondo dall'interno" ed ha catturato subito la nostra attenzione.

Lo scorso Luglio i Siriana si sono esibiti sul palco del Roma Summer Fest 2023, nella suggestiva cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, aprendo lo spettacolo ai dEUS, gruppo musicale belga di fama internazionale. 

“Neorama” si concentra sul concetto di rinascita, esplorando il malessere di vivere in un mondo elitario sempre più afflitto dal consumismo esasperato; il disco dipinge vividamente la sensazione di smarrimento in un contesto in cui i privilegi si concentrano nelle mani di pochi. Profonde riflessioni nei brani, un invito ad esplorare il proprio mondo interiore e a riscoprire se stessi in un'epoca di rapida trasformazione. La band vuole incoraggiare l'ascoltatore a porsi domande significative e superare le paure, sfidando un mondo caratterizzato da idee omologate, un appello per rendere il futuro più umano attraverso la musica. 

L'album è stato prodotto da Pierpaolo Capovilla, (ex frontman del gruppo Il Teatro degli Orrori, una delle band più influenti nella scena musicale alternativa italiana), e Manuel Fusaroli, vincitore del disco d'oro nel 2021. 

I Siriana stanno dimostrando di essere una forza creativa da tenere d'occhio e promettono senz’altro di conquistare un ampio pubblico su scala nazionale e internazionale. Attendiamo con fervida curiosità le prossime uscite della band e di poterli ascoltare presto dal vivo con la loro potente espressività on stage. 

Ospiti del nostro e-magazine i “Goodfellas”, un promettente duo di produttori di musica elettronica/commerciale. Il progetto si è formato da circa 6 mesi ma entrambi vengono da un passato individuale di music producer. Daniele Bellezza e Francesco Schembri, entrambi innamorati della musica, definiscono questo progetto lo specchio di loro stessi.

Da poco è uscito il loro brano di debutto “I’m Alive” disponibile sulle principali piattaforme, accompagnato da un suggestivo videoclip presente su Youtube.

Carissimi lettori, vi presentiamo Gabriele Gentile, un musicista eclettico con una carriera musicale che abbraccia due decenni di passione per la chitarra e otto anni di ispirazione come cantautore.
Cresciuto ascoltando le melodie dei Beatles, i suoni psichedelici dei Pink Floyd, Michael Jackson e Lucio Dalla, Gabriele ha iniziato il suo viaggio musicale a soli 15 anni, appassionandosi sempre di più.
Il suo debutto ufficiale è avvenuto tre anni fa con l'uscita dell'album "CARPE DIEM”.
Il suo ultimo singolo, "COME UN VELENO," pubblicato il 5 maggio scorso, affronta tematiche profonde e personali, gettando luce sul peso delle sfide e dei problemi nella vita quotidiana del singolo e più in generale della società.
Gabriele ha condiviso il palco con artisti di spicco come Thegiornalisti e Roberto Vecchioni, accumulando esperienza e talento. Nel 2017 ha raggiunto le semifinali di Area Sanremo, un'esperienza che ha segnato il suo percorso musicale, mentre il 2023 ha portato nuovi sviluppi nella sua carriera con la firma di un contratto con la Sorry Mom!
Al momento sta scrivendo nuove canzoni e lavora al suo secondo album, dimostrando un desiderio costante di sperimentazione e la volontà di creare nuovi stili musicali, una prospettiva che lo colloca come un "outsider" nella scena musicale. E’ un artista in continua evoluzione, sempre pronto a spingersi verso nuove dimensioni musicali, perciò noi lo terremo d’occhio, siamo curiosi di vedere le sorprese che ci riserverà in futuro.


 foto di Albena Nikolova

Conosciuto con il soprannome "Il Re del Pick-Up" e noto anche con lo pseudonimo "DELY", siamo lieti di introdurre Andrea Dupuis, un artista la cui avventura nella musica è iniziata sin da bambino, diventando un talentuoso batterista a soli 10 anni. Oltre alla sua intensa carriera musicale, ha recentemente lanciato il suo brand di moda "DELY", dimostrando che la sua creatività è senza limiti. 

Ha suonato con nomi di spicco come Morgan, Lele Battista, Franco Battiato e il leggendario chitarrista americano Carvin Jones, vincitore del premio Jimi Hendrix, con oltre mille concerti all’attivo. Inoltre, ha realizzato l'album "Retròattivo" con la sua band padovana 'Versus' (Mescal-Universal), in cui il fratello Daniele, noto come Megahetz nell'ambiente musicale e musicista di Morgan, ha dato la voce a questo lavoro.

DELY è un artista eclettico, capace di trasformarsi e rinnovarsi continuamente ma le sue ambizioni non si fermano qui. Ultimamente ha collaborato come autore e produttore in un album pop-dance destinato al mercato estero con i TBH (The Broken Hearts). 

Nell'ambito della moda, Andrea ha lavorato inizialmente come modello per importanti servizi fotografici pubblicati su GMARO MAGAZINE e successivamente come produttore musicale per rinomati brand locali; guidato da una prospettiva imprenditoriale, ha concretizzato queste esperienze nel suo marchio “DELY”.

La sua passione e dedizione per l'arte si riflettono chiaramente nel suo percorso, dimostrando che il suo “regno” è destinato a crescere ancora di più.

Seguiteci per scoprire tutte le sfumature di un artista in continuo crescendo. 

Matteo Trapanese è un cantautore nato a Napoli nel 1999, un artista eclettico che ha fatto della musica e delle parole un mezzo per esplorare le complessità dell'amore, dell'assenza e della comunicazione. La sua capacità di unire musica, poesia e pianoforte jazz, crea un'arte unica che parla direttamente al cuore di chi lo ascolta.
La sua passione per la poesia lo ha portato ad intraprendere studi universitari umanistici, successivamente, ha unito la sua abilità compositiva musicale alla scrittura poetica, dando vita a un genere di canzoni che catturano sia l'essenza delle parole che delle note. Questa fusione ha creato un'arte autentica e coinvolgente, che attinge dall'animo e dall'intelletto.
Il 22 ottobre 2020 segna un momento significativo nella sua carriera quando esordisce con "Un'assenza", il suo primo singolo: canzone che rappresenta un'ode all'amore perduto e alla ricerca continua di ciò che manca, con una profonda connessione tra razionalità ed emotività.
Nel 2021, continua a sorprendere il pubblico con il rilascio di "Canzone di una stanza", un brano che esplora l'essenza della ricerca e della comunicazione attraverso una struttura musicale complessa e coinvolgente.
“Spostarmi” esce a Giugno 2022, una riflessione su come trovare la pace dopo la chiusura di una relazione e sul fatto che la crescita e la comprensione di sé richiedono tempo e sforzo.
Tra le esibizioni più recenti di Matteo Trapanese si annoverano l’apertura del concerto di Anastasio presso la Fondazione Arnaldo Pomodoro (Milano – Giugno 2023) ed il concerto in apertura al live di Giovanni Caccamo durante l’evento “L’arte del cambiamento” di Gallerie d’Italia (Napoli – Settembre 2023).

Nel vasto universo musicale, esistono personalità dotate di notevole versatilità, è il caso di Elia Martina, polistrumentista in grado di catturare l’attenzione degli amanti del genere elettronico sperimentale, trascinando l’ascoltatore in un vortice di atmosfere cupe e misteriose. 

Elia ha già contribuito come musicista a diversi progetti (Godamn Superstar, La Sindrome, Espana Circo Este) e suona la chitarra nella band di Numa Echos. Nel 2018, insieme all’attore Marcello Maietta, ha fondato i Siriana, un progetto che mescola alternative rock-pop con elementi operistici, malinconici, fusioni digitali e hard rock, in cui i suoni del suo basso e dei suoi synths, riescono a trasmettere emozioni intense.

La sua capacità di adattarsi a molteplici generi musicali, lo ha portato nel tempo all'ideazione di un progetto solista ed è su questo che ci soffermeremo durante l'intervista.

La pubblicazione del suo primo disco Happy Days (2019), seguito da diversi altri singoli enigmatici ed un altro MiniEp sul genere metal/ambient/country (“Story About A November Day”), fa emergere il suo stile personale e riesce a creare mondi immaginari ed evocare sensazioni inquietanti con le sue atmosfere, attraverso il crescere della tensione e l'inesorabile avvicinarsi dell'ignoto. Sinistre impressioni sonore, conducono l'ascoltatore in un affascinante viaggio, attraverso momenti di intensa suspense.

In un mondo dove la musica è una lingua universale, Elia parla questa lingua con eloquenza, regalando una fusione di suoni ipnotici, come se ogni nota provenisse da un'oscura dimensione; ove è presente il pianoforte sembra essere abilmente manovrato da un fantasma.

La sua musica è un invito ad addentrarsi nei territori inesplorati dell'animo umano, dove orrore ed elettronica si intrecciano in un'esperienza sonora che stimola l’immaginazione.


Ph di Alessandro Binotti

Haymara è una ragazza di 15 anni che vive a Latina. Il suo nome ha origini antiche provenienti dalla lingua Quechua del sud America e significa “continuità”.
Fin da bambina, ha avuto un amore incondizionato per la musica. Ha iniziato a cantare sotto la doccia all'età di 5 anni e ha sentito istantaneamente una felicità travolgente. Col passare degli anni, questa passione è cresciuta sempre di più. A 12 anni sboccia forte in lei il desiderio irrefrenabile di cantare e così si è iscritta ad una scuola di canto per perfezionare la sua voce e scoprire tutti i segreti di questo mondo così affascinante. Ha iniziato a seguire anche lezioni di chitarra acustica, per diventare una musicista completa.
Ha partecipato a vari concorsi canori, ottenendo risultati molto positivi. Ogni passo avanti l’ha motivata ulteriormente a perseguire il suo sogno musicale.
I generi musicali che l’appassionano e la fanno vibrare sono il Jazz, il Soul e l'R&B, che riescono a trasmetterle emozioni profonde e autentiche. Una delle sue cantanti preferite è Alicia Keys alla quale si ispira.
Per Haymara il 2023 è stato incredibile perché ha lanciato il suo primo singolo originale chiamato "Credimi".
Ora è concentrata su nuovi progetti con l'obiettivo di realizzare un album completo.


Abbiamo il piacere di intervistare i vincitori del primo premio categoria “brani originali” di CALL for LIVE – Music Festival, un duo nato dal frutto della profonda e duratura sinergia artistica del compositore di musica e arrangiatore Alessandro Laraspata e dall’autrice dei testi e cantante Caterina Sangineto: Far&Beyond.
I 12 brani del progetto rappresentano una pangea musicale costituita da territori diversi e distanti: dal pop melodico alla tradizione musicale classica, dall’elettronica radicale alla dance music, dove talvolta il Rap fa la sua comparsa.
L’ascoltatore vivrà come propria l’esperienza musicale tra i sentimenti contrastanti del puro intrattenimento a quelli più nobili, ammaliato dalla dolce, intima ed eclettica voce di Caterina Sangineto.

Vi presentiamo i Drunk Side, vincitori del terzo premio (categoria interpreti) di “CALL for LIVE – Music Festival”. La band ha saputo distinguersi tra i tanti partecipanti provenienti da tutta Italia.
Tributo ai Pink Floyd umbro che nasce nel 2009 per iniziativa del chitarrista Francesco Ippoliti e del tastierista Ottorino Valentini.
Il repertorio attinge alla produzione del gruppo inglese dal periodo psichedelico fine anni ‘60 inizi anni ‘70, fino all’album “The Wall” del 1979.
La riproposizione dei brani tende ad essere il più fedele possibile, sia per le sonorità che per gli arrangiamenti.
Caratteristica dei DRUNK SIDE è stata sempre quella di riproporre le scalette originali dei Tour dei Pink Floyd, che prevedevano l’esecuzione per intero degli album, tra cui “The dark side of the moon” e “Wish you were here”, “Animals” e “The Wall”, anche se in questo momento propongono una scaletta più variegata attingendo dai vari lavori in studio che hanno contraddistinto la carriera dei Pink Floyd (“The piper gates of dawn”, “Atom heart mother”, “Meddle”, “The dark side of the moon”, “Wish you were here”, “Animals”, “The Wall”).
Nel corso degli anni i DRUNK SIDE si sono esibiti in moltissime piazze umbre (e anche più volte) nell’ambito di importanti manifestazioni come il “Piper” a Foligno, “L’Antifestival” (festival questo nella città di Trevi dove si sono esibiti diversi artisti a livello nazionale), “Festa della Cipolla” a Cannara (manifestazione di grande rilevanza nazionale), il “Beerock” di Assisi, il “Todi Festival” (chiusura del Festival nel 2015) e in molti locali/club presenti sul territorio tra cui il “Supersonic”, lo “Spazio Astra”, il “Bad King” e tanti altri.
Si sono esibiti inoltre anche fuori dai confini dell’Umbria, in particolare al “Villaggio Ploner” in Trentino Alto Adige (località Carbonin), al “Birrart Fest” a Monterchi (Arezzo), presso lo “Statale 78” a Colmurano (Macerata), al “Tritoni Beach Cafè” a Marotta (Pesaro Urbino) e al “Tjmory” a Bettolle (Siena).
La band nell’arco degli anni ha rafforzato la ricerca dei particolari approdando ad un progetto sempre più solido e coeso, ricevendo in ogni loro esibizione pieno consenso da parte del pubblico.

Davide Settevendemie è un giovane cantante nato a San Benedetto del Tronto, residente a Sulmona (AQ), che ha iniziato a cantare sin da piccolino ed all'età di 9 anni spronato dalla madre ha provato a trasformare un gioco in uno studio, iniziando a prendere lezioni di canto; da allora è seguito con amore e professionalità dai suoi insegnanti: Antonella Bucci e Mauro Mengali, con il quale, sta studiando anche pianoforte.

Da qualche anno ha iniziato a partecipare a vari talent ottenendo ottimi risultati. 

Il suo sogno è quello di continuare questo cammino, con la speranza che possa diventare il suo futuro e l'obiettivo di creare qualcosa di tutto suo.

Ama ogni genere di musica ma il pop occupa in modo predominante il suo cuore.

Tra i suoi artisti preferiti figurano Ultimo e Bruno Mars ma Davide sta cercando, grazie ai loro insegnamenti, di crearsi una propria personalità.

Il suo obiettivo musicale più ambizioso? L'emozione di esibirsi al Festival di Sanremo e riempire gli stadi ad ogni suo spettacolo!

Seguiteci per esplorare insieme le profondità di Davide racchiuse in queste righe. 




Incontriamo Luca Fol, polistrumentista e cantautore eclettico, vincitore del secondo premio di “CALL for LIVE – Music Festival” che ha saputo distinguersi tra i tanti partecipanti provenienti da tutta Italia.

Classe 1994, ha all’attivo già due album in inglese che rievocano atmosfere tra i Beatles e la musica elettronica. Ha calcato i palchi di numerose kermesse di prestigio quali: Musicultura, Premio Bruno Lauzi, Il Tenco Ascolta (Club Tenco - Premio Tenco). 

Dal 2020 Luca ha iniziato a scrivere i suoi testi in italiano, brani a metà tra electro-pop e cantautorato, un sound caratterizzato da sintetizzatori pungenti, chitarre frizzanti e animo synth-pop. Nel 2021 escono i primi singoli "Io sono meno inglese di thè" e "L'educazione" seguiti da un tour promozionale nei club, nei teatri e nei festival estivi, oltre che da un’esperienza ad X-Factor (2022). 

Luca Fol nelle sue canzoni parla di umanità e di perseverante ricerca del proprio equilibrio sociale e spirituale. Attualmente è in lavorazione il suo secondo album. Seguiteci per scoprire i messaggi racchiusi nella sua musica.

Roberto Arnone, in arte Diaspro, è un cantautore napoletano cresciuto nel quartiere Secondigliano. Sin da piccolo si è dedicato allo studio del canto e della chitarra spaziando tra diversi generi musicali. La sua curiosità lo ha portato ad ampliare gli orizzonti, passando dallo studio classico a quello più moderno, fino a laurearsi in Composizione di Musica Elettronica presso il conservatorio di Napoli San Pietro a Majella, ma restando sempre fedele al suo animo romantico e cantautoriale.
Ha sempre scritto canzoni ma mai nessuna lo aveva veramente soddisfatto, così fino al 2019, anno in cui morì il padre. Quell’evento ha rappresentato la svolta e l’esigenza di scrivere è diventata sempre più forte. Finalmente Roberto ha potuto trovare un linguaggio autoriale ed è proprio in quell’occasione che ha scritto il brano “Un foglio bianco” (ancora inedito), che segna la nascita del suo progetto musicale come cantautore e di cui fanno parte i primi 2 singoli: “Eterno” e “Mettiti in posa”, pubblicati nel 2023. Altri brani seguiranno entro la fine dell’anno e l’inizio del prossimo. Intanto sta già lavorando al successivo EP.
La sua vita non è stata semplice per niente e Diaspro più che un nome per lui è diventato un promemoria: il Diaspro è una pietra la cui simbologia è associata a caratteristiche che sente di aver fatto sue nel corso degli anni e dalle quali non vuole più allontanarsi, prima tra tutte il coraggio di prendere decisioni. Il suo futuro è tutto letteralmente da scrivere, chitarra in spalla e penna in mano.

Siamo lieti di annunciare i VINCITORI di “CALL for LIVE - Music Festival”
Vogliamo ringraziare tutti i partecipanti che ci hanno fatto emozionare con la loro musica!
Oltre i vincitori, diversi altri artisti meritano di portare alla luce la loro arte e con grande piacere li faremo conoscere attraverso i nostri canali social e sul nostro e-magazine online https://art-waves.blogspot.com/ .

Incontriamo oggi il M° Riccardo Prencipe, chitarrista, compositore, autore dei testi e fondatore del progetto Corde Oblique, band partenopea dalle sonorità progressive-ethereal-folk, conosciuta ed apprezzata non solo nel nostro Belpaese ma soprattutto all’estero e che ha realizzato sin ora 7 dischi reali. 

I Corde Oblique nascono nel 2005, la loro musica è intrisa di poesia e bellezza, è fatta di variazioni, di suoni puri e avvolgenti. 

La band si è esibita in Francia, Olanda, Germania, Albania, Belgio, Bulgaria e Cina, proprio in quest’ultima nazione hanno già un tour programmato a Dicembre 2023. 

In occasione dell’uscita del nuovo singolo ed ep “Leaver”,  abbiamo avuto il piacere di parlare con il M° Prencipe della nuova impronta sonora che svolta verso l’elettronica. Il singolo è già disponibile in tutte le piattaforme digitali e vede la collaborazione di Simone Salvatori (voce degli Spiritual Front). 

Seguiteci per scoprire di più sui brani che compongono l’ep e per altre curiosità.

Il 28 maggio 2023, in occasione del centenario dalla nascita del celebre compositore ungherese György Ligeti, uscirà The "Hamburgisches Konzert" by György Ligeti, il più esauriente e completo lavoro su quest’opera, scritto dal compositore Alessio Elia e pubblicato dall’editore tedesco Edition Impronta.

Oggi incontriamo l’artista poliedrica Numa Echos.
Musicista, scrittrice, attrice di teatro, inizia a scrivere poesie da bambina. Ha partecipato con le proprie opere letterarie alla realizzazione di antologie e pubblicato libri spesso in collaborazione con Andrea G. Pinketts. È attiva come art director, dj, cantante e strumentista con “live shows propri” e “opening act shows” per altri artisti come Morgan, Andy (Bluvertigo), Quintorigo, etc.
Conduce il proprio format audiovisivo “Shine in Venice” su OlzeTv ed il programma radiofonico “Moonshine” su Radio Vanessa. Il suo primo Lp “SHADY WORLD” dalle sonorità rock, dark, industrial, trip-hop, metal e new wave, è uscito nel 2016 per Valery Records. Miscelando testi, musiche sperimentali-alternative, gestualità e proiezioni visive, ha realizzato un libro da cui è stato tratto uno spettacolo poetico musicale notturno “Sogni di lucida-mente: allusioni e rivelazioni di un io follemente sano”. Il lavoro successivamente è stato adatto anche per la realizzazione di un omonimo cortometraggio.
Nel 2017 diventa membro ufficiale del gruppo metal Double Bass of Death all’interno del quale è vocalist e cura gli arrangiamenti. Nel 2018 esce il loro album “Faq The System” e nel gennaio 2020 “RIMES vs CAGES”. Nel 2019 Numa Echos pubblica il romanzo breve “S-Heaven: sea of heaven” (Il Seme Bianco|Castelvecchi Editore).
Numa Echos ha vinto il 28º e 29º Festival Internazionale di Poesia Erotica “Baffo – Zancopè” rispettivamente nel 2020 e 2021 e il Premio Internazionale di Poesia Renato Nardi nel 2022.
Ed ora… immergetevi nella lettura per scoprire l’affascinante panorama espressivo di Numa Echos attraverso questa intervista.

E' sempre dura guardare avanti dopo un periodo di dolore. Ma rialzarsi si può - e si deve.
Ho scelto questo incipit per raccontare la storia di Barbara Luna, artista genovese dal carattere riservato ma tenace, dalla scorza apparentemente dura ma dal cuore grande e generoso - come la gente della sua terra. Dopo anni di lontananza dal mondo musicale, anni consacrati alla famiglia che aveva bisogno di lei, Barbara scende di nuovo nell'agone musicale più forte e temprata: il tempo del dolore è terminato. Ora si guarda avanti con fiducia, speranza e tanta, tanta curiosità di scoprire cosa si nasconde "dietro la porta".
Buona lettura!

Cari amici di Art-Waves, oggi incontriamo Matteo Venneri, l’artista che, con il suo brano “Oro nel cuore”, ha ricevuto una menzione speciale ad “On The Music Waves – International  Song Contest” distinguendosi tra i tanti partecipanti provenienti da 25 Paesi nel mondo.
Seguiteci in questo viaggio per conoscere i due volti dell’artista: cantautore di talento e chitarrista dall’animo rock.

I am here introducing with great pleasure a composer, arranger and musician from Munich (Germany): Caro. She worked as a lead and background singer in different soul, rock and funk groups and performed also as a singer/songwriter. We remind readers that the piece “Where I belong” received an honorable mention for "On The Music Waves International Song Contest" by Art-Waves and She Lives.

Caro waves into her songs stories about life, society, friendship, love and nature. Her compositions feature the human voice and include different styles of music. She presents a spectrum of vocal improvising, singing lyrics and drawing pictures by vocal sounds. 

We retrace step by step the story of Caro up to today's experiences by this interview. 

About her album Caro says :

"The human voice is the most fascinating instrument we know. Listen and you`ll discover souls, deeply involved by moods, expressing shadow and light – a melody of life. Most of the lyrics are fantasy, so you may imagine and create your own words, finding your own stories in these sounds of music."

Enjoy your reading!

Incontriamo Claudia Di Giandomenico,in arte Klaudia DG, la cantante e interprete di cover ed inediti che riesce a debellare la sua sofferenza attraverso il canto. Claudia ama gli anni 90 e scrive le sue canzoni collaborandoda tempo con il produttore Primiano Di Caccavo. Nel 2022 prende vita il suo progetto musicale di inediti, escono i singoli: “Essere italiana”, “Un lontano ricordo”, “Mille volte” ed il più recente “Girl green eyes”.

Seguiteci in questo viaggio per conoscere l’artista.

Il 28 maggio 2023, in occasione del centenario dalla nascita del celebre compositore ungherese György Ligeti, uscirà The "Hamburgisches Konzert" by György Ligeti, il più esauriente e completo lavoro su quest’opera, scritto dal compositore Alessio Elia e pubblicato dall’editore tedesco Edition Impronta.

Incontriamo Alberto Baldo, l’artista che, con il suo brano “Qualche giorno in più”, ha ricevuto una menzione speciale ad “On The Music Waves – International Song Contest” distinguendosi tra i tanti partecipanti provenienti da 25 Paesi nel mondo.
Seguiteci in questo viaggio per conoscere l’artista: musicista e cantautore indipendente che canta di storie umane ed emozionanti.

I am here introducing with great pleasure a young pop singer/songwriter from Smederevo (Serbia): Ana Sretenović (Štras) .
She completed her undergraduate and master's studies in the Department of Church Organ at the Faculty of Music Art in Belgrade and is at the moment employed as a piano accompanist at a music school in Smederevo. Over the years, she has been involved in various music projects as a pianist, including the "Belgrade of Equal Opportunities" project, which was realized in 2019.
Her personal music style was formed around 2006 in the synth pop genre. First published song "Neonski Bogovi" was released in 2022, and soon to be expected is a new single "Mrak", as well as her first album, which will include previous singles. Although Ana Sretenović's music career is still in its infancy, her musical works have already attracted the attention of the public and critics who consider her one of the most talented young pop songwriters in Serbia.

Enjoy your reading!


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